PALERMO. Un modello di scuola aperto, accessibile e realmente inclusivo, capace di unire i territori nel segno dell’equità sociale. Domani, martedì 26 maggio, a partire dalle ore 9:30, l’Aula Magna dell’I.C. “G. Di Vittorio” di Palermo ospiterà l’atteso convegno regionale dal titolo “Scuole per comuniCAAre: inclusione e accessibilità cultura in CAA, dalla scuola ai contesti di vita”.
L’incontro, fortemente voluto dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo, Bernardo Moschella, rappresenta una tappa cruciale: l’obiettivo è infatti quello di estendere ufficialmente anche alle scuole del palermitano la virtuosa rete sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), facendo da perfetto preludio alla Summer School nazionale che si aprirà a Sciacca due giorni dopo.

Il gotha delle istituzioni a Palermo
I lavori nel capoluogo siciliano si apriranno con i saluti istituzionali della padrona di casa, Angela Marciante (Dirigente Scolastica dell’I.C. “G. Di Vittorio”), del Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Nunzia Nuccia Albano, dell’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione Mimmo Turano e del Dirigente Generale dello stesso assessorato, Vincenzo Cusumano.
Il dibattito entrerà nel vivo con l’introduzione di Bernardo Moschella (Dirigente dell’Ambito Territoriale di Palermo), che passerà la parola ai vertici della rete nazionale: Alessandro Demaria (Dirigente dell’I.C. Rezzato, scuola capofila nazionale) e Francesca Drogo (referente della rete), che illustreranno gli obiettivi e la forza di questo network in forte espansione.
Da Palermo a Sciacca: la CAA nella vita di tutti i giorni
A fare da ponte tra l’evento di Palermo e il territorio agrigentino saranno gli interventi di Patrizia Fasulo (già Dirigente Tecnico Referente Regionale Inclusione), di Daniela Rizzuto (Dirigente Scolastica dell’IISS “Don Michele Arena” di Sciacca, capofila della rete locale) con una relazione sul tema “Sciacca, città in CAA”, e di Gisella Mondino, coordinatrice del progetto “AbbracCIAA la cultura in pratiCAA”.
Sarà proprio il comune agrigentino, dal 28 al 30 maggio, a raccogliere il testimone di Palermo ospitando presso il Plesso Miraglia del “Don Michele Arena” la seconda edizione della Summer School. Tre giorni di laboratori e incontri che vedranno la partecipazione di ben 50 scuole italiane e 150 alunni.
«L’anno scorso abbiamo vissuto una bellissima prima esperienza – spiega la professoressa Gisella Mondino – ma ci siamo resi conto che andava potenziata la dimensione pratica della CAA nei vari contesti di vita. Su questo obiettivo abbiamo lavorato per l’intero anno scolastico, e l’appuntamento di fine maggio rappresenta il culmine di questo grande impegno».
Uno strumento che esce dalle aule scolastiche
La forza della CAA risiede nella sua capacità di essere uno strumento inclusivo a 360 gradi, utile non solo per chi ha bisogni comunicativi complessi o disabilità, ma anche per alunni stranieri o con diversi stili di apprendimento. A Sciacca, grazie al finanziamento dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione guidato da Mimmo Turano, il progetto è già riuscito a uscire dalle scuole per impattare concretamente sulla quotidianità:
- Sanità e Consultori: Tradotta in simboli la cartellonistica dei servizi gratuiti e la descrizione di procedure delicate come ecografie e pap test, oltre all’etichettatura degli ambienti di Neuropsichiatria infantile e Pediatria.
- Farmacie e Commercio: Grazie alla collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti di Agrigento, sono in fase di realizzazione tabelle per permettere ad anziani o extracomunitari di indicare facilmente i farmaci da banco e le posologie. Un modello che si sta estendendo persino ai centri estetici.
Attualmente la rete locale stringe in un unico abbraccio il Don Michele Arena, il Fazello, i tre istituti comprensivi di Sciacca e le scuole di Menfi, Alessandria della Rocca, Ribera, Petrosino e Marsala. Ma da domani, con il grande convegno all’Istituto “Di Vittorio” dello Sperone, Palermo entra ufficialmente a far parte di questa grande alleanza per un’equità sociale senza barriere.








