HomeCronacaProvinceSono 1.200 i cittadini stranieri accolti e accompagnati dai Poli sociali integrati

Sono 1.200 i cittadini stranieri accolti e accompagnati dai Poli sociali integrati

I dati presentati in un confronto a Enna, sui servizi offerti dall'Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, all'interno del programma P.I.U. Su.pr.Eme. (percorsi individualizzati di uscita dallo sfruttamento)

Aggiungi Il Mediterraneo 24 alle tue fonti preferite di Google.
logo google
Lilia Ricca
Lilia Ricca
Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione per le culture e le arti all'Università di Palermo, con un master in Editoria e Produzione musicale all'Università IULM di Milano. Scrive di sociale per Il Mediterraneo 24 ed è addetta stampa per diverse organizzazioni del Terzo settore
spot_img
spot_img

ENNA. Una giornata di confronto sui servizi offerti dai 9 poli sociali integrati della Regione Siciliana per l’inclusione dei cittadini stranieri si è svolta, oggi, all’hotel Federico II di Enna. Presenti l’assessore regionale alla Famiglia e politiche sociali, Nuccia Albano, la referente della direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Stefania Congia, il presidente dell’Anci Sicilia, Paolo Amenta.

«Sono 1.200 i cittadini stranieri accolti e accompagnati dai Poli sociali integrati nelle 9 province siciliane da maggio a settembre 2023 – afferma l’assessore Albano -. Si tratta di un modello d’intervento territoriale ormai radicato e consolidato grazie al lavoro costante di professionisti che seguono i cittadini stranieri nell’orientamento ai servizi, nell’inserimento lavorativo, nella ricerca di un’abitazione e nel supporto contro lo sfruttamento lavorativo. Questo è l’emblema dell’inclusione. Chi arriva nella nostra terra deve essere accompagnato attraverso un percorso che possa permettere al soggetto di vivere dignitosamente».

I poli, finanziati dall’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, all’interno del programma P.I.U. Su.pr.Eme. (percorsi individualizzati di uscita dallo sfruttamento), hanno l’obiettivo di migliorare la qualità e l’accessibilità al sistema dei servizi territoriali (sociali, sanitari, abitativi, lavorativi) e di sviluppare strategie in grado di strutturare un’offerta di servizi utili a prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo, accompagnando i cittadini stranieri verso l’autonomia

Durante l’incontro, i referenti dei 9 poli, partendo da 7 diversi hashtag (Orientamento e prevenzione; Inserimento socio-lavorativo; Inclusione abitativa; Rete territoriale; Servizi di prossimità; Lavoro stagionale regolare; Intermediazione legale), hanno messo in evidenza le peculiarità di ogni intervento svolto sul territorio nella presa in carico e nel supporto ai cittadini stranieri. 

Nel corso della giornata sono intervenuti anche Michela Bongiorno, dirigente del Servizio 3 del dipartimento regionale Famiglia; Francesco Di Venti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Enna; Gianpietro Losapio, direttore Consorzio Nova; Salvatore Cappellano, Iblea Servizi territoriali; Matteo Biffoni, delegato Anci Politiche immigrazione e integrazione; Saverino Richiusa, funzionario del Servizio 3 del dipartimento Famiglia.

spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img