8.2 C
Palermo
lunedì, 5 Dicembre 2022
HomeCulturaAlla Feltrinelli dialogo tra libertà e autorità, la “Leggenda del grande inquisitore”

Alla Feltrinelli dialogo tra libertà e autorità, la “Leggenda del grande inquisitore”

Appuntamento mercoledì 23 novembre, alle ore 18

Leggi anche

spot_img
spot_img
spot_img

A Palermo, presso la libreria La Feltrinelli, è in programma mercoledì 23 novembre, alle ore 18, un coinvolgente dialogo sul complicato rapporto tra libertà e autorità attraverso le pagine dostoevskijane della “Leggenda del grande inquisitore”.

La “Leggenda del grande Inquisitore”

Vi sono libri belli, apprezzabili, alcuni addirittura straordinari. Ma nessuno potrà emulare “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij per una serie di motivi che sintetizzare sarebbe impossibile. Il motivo più evidente però è che l’opera contiene in sé un’altra opera (altrettanto ammaliante e pungente), la “Leggenda del grande Inquisitore”, dove vengono affrontati molti dei temi cari allo scrittore russo.

Testo attuale, anzi contemporaneo: “Nelle posizioni dell’Inquisitore, protagonista della Leggenda del grande Inquisitore, straordinario capitolo del   romanzo -testamento   di   Dostoevskij, I fratelli Karamazov, riecheggiano   quindi   note   del   dibattito filosofico-giuridico moderno che ha infiammato l’Europa a partire dall’epoca della Riforma e che finiscono per esacerbare «l’intima contraddizione teologico-politica del cristianesimo storico». Contrariamente a pur autorevoli posizioni secondo cui la critica dostoevskijana al cattolicesimo prospettata nella Leggenda sarebbe solo una maschera volta a dissimulare quella al potere assoluto, le letture proposte all’interno dell’edizione critica mettono al centro lo scontro tra Cristo e la ‘sua’ Chiesa, tra le ragioni dell’uno e quelle dell’altra, tra eresia e ortodossia”. In estrema sintesi, “una nuova traduzione delle pagine di Dostoevskij più note e controverse: quelle del Poema del Grande Inquisitore narrato da Ivan all’interno dei Fratelli Karamazov. Racconto nel racconto, la leggenda è analizzata a partire da prospettive diverse che mettono in luce la drammatica dialettica fra teodicea e modernità nell’incontro tra Cristo e il Grande Inquisitore ai tempi dei roghi di Siviglia”.

Il dibattito

Il dibattito si snoda attraverso i contributi di quattro studiosi: Stefano Maria Capilupi (che propone anche  una nuova traduzione del Poema), Gaetano Lettieri,  Antonina Nocera (nella foto in evidenza) e Mario Reale, di diversa estrazione, che compongono un dialogo “polifonico” a partire da diverse prospettive e angolazioni teoriche.

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie