HomeCronacaPeriferiePalermo, viaggio nella Quarta Circoscrizione, una città nella città: "Più poteri ai territori e spazi per giovani e anziani"

Palermo, viaggio nella Quarta Circoscrizione, una città nella città: “Più poteri ai territori e spazi per giovani e anziani”

È la più popolosa tra le circoscrizioni palermitane. Nell’ultima tappa del nostro viaggio nel decentramento cittadino, il presidente Giuseppe Di Vincenti e il consigliere di opposizione Vito Romano raccontano priorità e proposte

Francesco Palazzo
Francesco Palazzo
Palermitano, laureato in filosofia, giornalista. Nel blog https://www.leggendoerileggendo.com/ i suoi articoli (Repubblica, Centonove, LiveSicilia, PalermoToday, Porta di Servizio, il Mediterraneo 24, Rosalio Il Blog di Palermo, Città Nuove Corleone, Maredolce). Per Di Girolamo Editore ha scritto, "Beato fra i mafiosi", su Don Pino Puglisi, e diretto la Collana "Mafia, antimafia e dintorni". Ha fondato e diretto la Scuola di Formazione etico-politica "Giovanni Falcone". Spera di finire il romanzo che sta scrivendo da dieci anni. "Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia da raccontare e qualcuno a cui raccontarla” (A. Baricco). francipalazzo@gmail.com
spot_img
spot_img

PALERMO. Con più di 112 mila abitanti, quanto i residenti di Trapani e Caltanissetta messi insieme, la quarta circoscrizione delle otto palermitane, Cuba-Calatafimi, Montegrappa-Santa Rosalia, Altarello, Mezzomonreale-Villatasca, Boccadifalco e Baida, si estende dalle alture di Baida sino a Piazza Indipendenza. Ne parliamo, dentro la sede di Viale Regione Siciliana, col presidente Giuseppe Di Vincenti e Vito Romano, esponente dell’opposizione.
Fuori c’è una installazione in pietra con una targa che ricorda don Puglisi: “Se ognuno fa qualcosa si può fare molto“. L’aula consiliare è dedicata al Giudice Livatino con foto e targa e contiene anche un’immagine di Falcone e Borsellino. Nella stanza del Presidente vediamo Libero Grassi in barca. Ricorda il crollo dello stabile di Via Pagano, nel 1999, ogni anno fanno la commemorazione, precisa.

Si parla del Parco Cassarà, chiuso da 12 anni, dove nel 2012 e nel 2013 la Circoscrizione organizzò due notti bianche con più di centomila persone. Un accenno al Ponte Corleone in fase di completamento, con otto corsie a fine lavori, entro dicembre. Di Vincenti e Romano sottolineano che in circoscrizione vanno d’accordo. Sul tema del decentramento possibile non sentiamo cose dissimili da quelle già registrate nei sette reportage, questo è l’ultimo, relativi alle altre circoscrizioni. Romano ritiene che ogni circoscrizione dovrebbe avere un budget autonomo, cosa, sottolinea, che già sarebbe peraltro prevista, poteri deliberativi sulla manutenzione ordinaria e il verde e dei tavoli periodici e permanenti, possibilmente mensili, con le partecipate, per le problematiche  del territorio specifico.

Il Presidente evidenzia che l’attuale regolamento prevederebbe le deleghe su cultura, sport e assistenza sociale. Lui intanto si accontenterebbe di queste, anche se ritiene che la strada maestra è quella di avere contatti costanti con le partecipate e gli assessori per le manutenzioni e magari squadre assegnate dalle singole aziende. Per quanto attiene al budget suggerirebbe che quelli previsti per le singole circoscrizioni potrebbero essere assegnati agli assessorati competenti e spesi dopo delibere dei consigli circoscrizionali. Il consigliere Romano, che di professione fa l’infermiere, è alla sua prima esperienza. Il Presidente, Funzionario ASP, è stato già stato quattro volte consigliere. Ma cosa farebbero subito se fossero “sindaci” della circoscrizione?

Vito Romano sceglierebbe con le persone e non per le persone, con dei tavoli di riqualificazione urbana condivisi. Poi spazi verdi per una vera socializzazione e per scollare i giovani dai cellulari. Incentiverebbe anche l’attività sportiva, investirebbe sull’educazione civica e sulla differenziata. Di Vincenti lavorerebbe per dare spazi a ragazzi e anziani, anche se l’unico centro anziani è in questa circoscrizione e si trova a Boccadifalco. Ma metterebbe al centro di tutto il controllo del territorio con l’esercito. Molti commercianti, riflette, hanno paura a denunciare il pizzo perché non si sentono sicuri. Afferma di intrattenere ottimi rapporti con le stazioni dei carabinieri presenti nel territorio. Romano ritiene, inoltre, che non servono piani straordinari, ma interventi ordinari. Sulle piste ciclabili mi dicono che hanno proposto un piano concertato col territorio. Che tra qualche anno vedrà arrivare, apprendiamo, la Linea C del tram sino alla vicina università.

In questa circoscrizione, dice il Presidente, c’è un Comitato Educativo formato da 36 associazioni, quando ci sono delle iniziative le coinvolgono. Durante lo scorso Natale con le parrocchie hanno promosso la gara sul più bel presepe. Non è mancata, raccontano ancora i due esponenti politici, l’attività di spazzamento con giovani del territorio, comprando loro consiglieri l’occorrente. Ogni anno gli studenti delle elementari si trasformano in eletti ed elette simulando una seduta. Con il Movimento per la salute dei giovani hanno organizzato in circoscrizione e a Boccadifalco uno screening cardiologico gratuito per i bambini. Il Presidente ci tiene a sottolineare che gli uffici dispongono di un’ottima dirigente, la dottoressa Maria Luisa Fricano, collaborata da impiegati diligenti, e un buon Servizio Sociale Territoriale, guidato dalla dottoressa Concetta Amoroso.

Questa circoscrizione, ci dice più volte il presidente, è molto legata al tema della legalità. In occasione del 23 maggio realizzano la Piazza della Legalità con le scuole. Questo è il territorio dove ogni anno viene commemorato Pio La Torre. All’uscita Romano mi dice che solo di recente, per interessamento della circoscrizione e degli uffici, il cancello, con l’apertura meccanizzata, consente l’accesso ai diversamente abili. Recentemente, mi comunica Di Vincenti, ha consegnato una targa al più anziano della circoscrizione, 103 anni. Con le scuole c’è un concorso sul Presidente della Repubblica e Papa Leone XIV. Hanno chiesto ai discenti di medie ed elementari di scrivere delle lettere aperte alle due figure istituzionali. Il concorso è finito, a settembre daranno come premi libri e targhe. Acquistati, sottolinea il Presidente, con fondi personali.

🏙️ Speciale | Viaggio nelle Circoscrizioni di Palermo

Otto territori, otto racconti, un’unica città. La serie “Viaggio nelle Circoscrizioni di Palermo” racconta la realtà dei quartieri attraverso le voci dei presidenti di circoscrizione, dei consiglieri, delle associazioni e delle comunità locali. Un percorso giornalistico che mette al centro problemi, opportunità e proposte sui temi del decentramento amministrativo, della sicurezza, della mobilità, del verde pubblico, delle scuole, del welfare e della partecipazione civica.

Leggi tutti gli articoli dello speciale:

Lo speciale è realizzato da Il Mediterraneo24 per offrire uno sguardo approfondito sulla Palermo dei quartieri, raccontando criticità, buone pratiche e prospettive di sviluppo attraverso un confronto diretto con gli amministratori e i protagonisti del territorio.

spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img