PALERMO. Mentre le guerre continuano a devastare intere comunità e le nuove generazioni scendono in piazza per rivendicare il diritto a un futuro di pace, Prima Onda Fest porta a Palermo una rivolta immaginata e guidata dai bambini. Una ribellione che nasce tra una partita di pallone e i carri armati, cresce attraverso la musica e finisce per coinvolgere il mondo intero.
Sabato 31 ottobre, alle 20, alla Sala Perriera dei Cantieri culturali alla Zisa, il festival presenta La rivolta della gioia, il musical scritto da Cristian Ceresoli, con Silvia Gallerano, Fabio Monti, Gianluca Casadei, Stefano Piro, Nicola Ceresoli e un coro di voci bianche.
Al centro della storia c’è una banda di dodici ragazzini che decide di ribellarsi allo squallore delle guerre, scatenando una festa mondiale che, almeno per un momento, sembra davvero cambiare il corso della storia. La Palestina, le guerre che colpiscono i bambini, la responsabilità degli adulti di fronte alla violenza diventano materia di un’opera musicale che intreccia poesia, teatro, canto e partecipazione.

Affidare ai bambini la possibilità di fermare una guerra significa ribaltare il rapporto tra chi decide e chi subisce le conseguenze delle decisioni. Nella finzione teatrale, sono proprio i più piccoli a trovare il coraggio di opporsi alla violenza alimentata dal mondo degli adulti. Una scelta drammaturgica che risuona nel presente, mentre studenti e studentesse tornano a occupare le piazze contro le guerre, il riarmo e le politiche che compromettono il loro futuro.
Concepita da Ceresoli prima ancora del successo internazionale de La Merda, l’opera porta avanti la ricerca dell’autore sulla potenza della parola, questa volta attraverso una scrittura pensata fin dall’origine per essere cantata. Le musiche sono firmate da Gianluca Casadei, Cristian Ceresoli, Stefano Piro e Antonio Pizzicato. La direzione musicale è di Stefano Piro.
La rivolta prende forma anche in Rebel Lyrics, una masterclass di scrittura, musica e creazione collettiva condotta da Cristian Ceresoli insieme al compositore e fisarmonicista Gianluca Casadei. Il laboratorio, attivo fino al 30 ottobre, è dedicato alla costruzione di parole, testi e canzoni di ribellione, rivolto ad attrici e attori, musicisti, scrittori, registi, poeti e performer. Un’officina di creazione dal vivo, nella quale scrittura, recitazione, rock e poesia si intrecciano per dare forma a un linguaggio capace di esprimere il dissenso, trasformando esperienze individuali in un canto collettivo.
La rivolta della gioia è una produzione Popolo Migrante di Spin Time e Frida Kahlo Productions, in collaborazione con Teatro di Dioniso, con il contributo di Produzioni Fuorivia, Teatro de Gli Incamminati e della comunità della Scuola di Donato di Roma.
Gli appuntamenti rientrano nella settima edizione di Prima Onda Fest, il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Genìa che fino al 17 novembre porta a Palermo protagonisti della scena contemporanea tra teatro, danza, musica e sperimentazione.
Il programma completo e i biglietti sono disponibili su www.primaondafest.com.








