PALERMO. Il mondo della scuola e quello delle imprese si sono incontrati questa mattina per ridisegnare il futuro del turismo in Sicilia. Presso l’Aula Magna “Mario Francese” dell’Istituto Alberghiero “Pietro Piazza” di Palermo, si è concluso con successo l’atteso dibattito incentrato sui “Tavoli Territoriali sull’Istruzione Turistica”.
L’iniziativa, promossa dall’USR Sicilia (Ufficio Scolastico Regionale) in stretta collaborazione con i principali attori del comparto – tra cui Federalberghi, FIPE, Unioncamere, la Rete degli ITS, Academy del Turismo e Re.na.I.A. – ha ufficializzato l’avvio di un nuovo modello di raccordo tra la formazione dei giovani e le reali esigenze del mercato del lavoro.
Una sinergia strategica per il territorio
Al centro del confronto vi è stata la necessità di rendere stabile e duraturo questo canale di comunicazione, agendo in una logica di prossimità tra aziende e istituti scolastici. L’obiettivo condiviso dai relatori è quello di colmare il divario tra le competenze dei diplomati e le richieste delle strutture ricettive e ristorative dell’isola, muovendosi lungo quattro direttrici fondamentali:
- Orientamento mirato: Promuovere le carriere turistiche fin dalle scuole secondarie di primo grado e incentivare il proseguimento degli studi verso gli ITS (Istituti Tecnici Superiori).
- Didattica innovativa: Integrare l’esperienza diretta degli imprenditori nei percorsi scolastici e nei Comitati Tecnico-Scientifici.
- Formazione Scuola-Lavoro: Potenziare la qualità degli stage e migliorare la certificazione delle competenze acquisite sul campo dagli studenti.
- Recruitment immediato: Facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso l’istituzione di giornate dedicate ai colloqui e alle selezioni.
La centralità della scuola nel tessuto economico
A fare gli onori di casa è stato il Dirigente Scolastico del “Pietro Piazza”, Vito Pecoraro, che ha sottolineato l’importanza di ospitare un dibattito così cruciale per il futuro occupazionale degli studenti. Con questo appuntamento, l’Alberghiero palermitano si conferma un hub strategico per lo sviluppo del territorio, ribadendo come il rilancio dell’economia turistica siciliana passi inevitabilmente da una formazione d’eccellenza e da una sinergia sempre più stretta con il tessuto imprenditoriale.








