PALERMO – Per un giorno intero lo Zen diventerà il centro dell’innovazione a Palermo. È dal quartiere periferico della città che il 27 ottobre riparte Generazioni Digitali, l’iniziativa che sceglie di portare formazione, tecnologia e nuove opportunità proprio nei luoghi in cui il rischio di restare ai margini della trasformazione digitale è più forte.
Dopo la prima edizione, che nel 2025 ha coinvolto oltre 400 partecipanti, Generazioni Digitali 2026 torna a Palermo mettendo in relazione mondi che spesso viaggiano separati: scuola e impresa, innovazione e inclusione sociale, profit e non profit, giovani, istituzioni e comunità.
Promossa da Develhope e Generazioni Digitali ETS, l’iniziativa è gratuita e senza finalità di lucro e coinvolgerà direttamente scuole e realtà del quartiere. Al centro, le nuove competenze digitali e le opportunità aperte dall’intelligenza artificiale, affrontate attraverso momenti di confronto e formazione gratuita rivolti a pubblici diversi.
La giornata si svilupperà in più luoghi dello Zen e vedrà la partecipazione di protagonisti del mondo delle imprese, dell’innovazione, dell’università, delle istituzioni e del terzo settore, chiamati a confrontarsi su come la trasformazione digitale possa diventare uno strumento concreto di crescita e impatto sociale. Un modello che parte dalla periferia non per raccontarla, ma per farne uno spazio nel quale costruire connessioni, sviluppare competenze e sperimentare nuove possibilità.
Generazioni Digitali 2026 gode del patrocinio del Comune di Palermo, della Presidenza della Regione Siciliana, della Camera di Commercio di Palermo e del DEMS dell’Università degli Studi di Palermo ed è realizzata insieme a una rete di organizzazioni e partner nazionali tra cui Intesa Sanpaolo, PwC Italia, Save the Children Italia.
Generazioni Digitali 2026 è gratuita, con partecipazione su registrazione e posti limitati. Per partecipare e registrarsi: https://generazionidigitali.develhope.co/zen.








