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giovedì, 13 Giugno 2024
HomeCronacaperiferieUn murale di oltre 20 metri in via dell'Arsenale: "Così educhiamo alla bellezza"

Un murale di oltre 20 metri in via dell’Arsenale: “Così educhiamo alla bellezza”

L'opera realizzata nell’ambito del progetto QuattroPuntoZero: realizzato un laboratorio che ha reso protagonisti gli studenti della scuola Karol Wojtyla

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PALERMO. Una nuova vita per via dell’Arsenale, in quello che è stato per anni il quartiere operaio e che oggi presenta diverse criticità: un murale di oltre 20 metri, realizzato sulla cinta muraria che delimita il porto, è da ieri visibile a chiunque attraversi l’antica via del Molo.
Un intervento di rigenerazione urbana che, grazie alla disponibilità dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia Occidentale, ha preso vita durante un laboratorio che si è svolto nei mesi scorsi con le ragazze e i ragazzi che partecipano a YOLK TOWN, centro sportivo di comunità che offre un programma quotidiano di attività extrascolastiche gratuite tra cui sport, sostegno allo studio, laboratori artistici, educazione sentimentale e tanto altro.

Il progetto nasce nell’ambito di QuattroPuntoZero, con la collaborazione di ruber.contemporanea, partner della Scuola di Arti e Mestieri nell’ambito dell’azione “Educare alla Bellezza”. Condotto da Tutto e Niente, il laboratorio è stato pensato per condividere con i partecipanti una riflessione critica sull’importanza di contribuire in prima persona alla riappropriazione dei luoghi collettivi. Un lavoro iniziato con un’idea generale ma senza uno schema rigido, per garantire ai giovani di  YOLK™ libertà espressiva e spensieratezza. «Abbiamo deciso di non realizzare un soggetto preciso e di facile leggibilità volontariamente, per rompere il modello che negli ultimi anni si sta imponendo a Palermo – racconta Tutto e Niente. Un modo per permettere ai partecipanti di creare diversi soggetti legati ai dialoghi, alle sensazioni, agli argomenti che abbiamo attraversato in questi mesi, dando loro modo di tracciare e imprimere il proprio vissuto su quel muro».

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Giovanni Falcone e Paolo Borsellino da bambini, Donna Florio, una donna degli anni ‘40 appoggiata su una barca, Periple, riferimenti alla Palestina e alla libertà attraverso la danza: sono questi alcuni dei volti e dei temi che, insieme alle firme dei giovani che hanno realizzato l’opera, danno una seconda vita alla via che in passato ha segnato la nuova linea di espansione della città. Un impegno importante quello della fondazione YOLK™ che da anni ormai è attiva nel quartiere con tanti progetti che mirano a contrastare il disagio giovanile, la solitudine, la socialità virtuale mettendo a disposizione un programma volto a stimolare  la curiosità e la sperimentazione di aree creative che non rientrano nell’orario scolastico. 

«Il progetto QuattroPuntoZero ha offerto ai ragazzi e alle ragazze della scuola Karol Wojtyla una straordinaria opportunità di crescita e formazione – dichiara Marcello Longo, presidente dell’Ottava circoscrizione -. Gli educatori della fondazione YOLK™, con il sostegno di ruber.contemporanea, hanno svolto un lavoro prezioso permettendo ai partecipanti di rinsaldare la conoscenza di se stessi, le relazioni con gli altri e la cura dei beni comuni. L’Ottava Circoscrizione non può che esserne felice dato che ha a cuore il futuro di questi giovani cittadini e cittadine e sostiene fortemente ogni proposta progettuale che consenta di sviluppare le loro capacità, seguire le loro inclinazioni ed esaudire le loro legittime ambizioni e aspettative».

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