TERRASINI (PALERMO). Ottocento anni dopo la sua morte, San Francesco continua a indicare al mondo una strada di pace, riconciliazione e fraternità. Un messaggio che attraversa i secoli e conserva una straordinaria attualità, soprattutto in un tempo segnato da guerre e divisioni. È stato questo il filo conduttore della giornata che ieri ha portato a Terrasini fra Carlos Alberto Trovarelli, ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e 120° successore del Santo di Assisi alla guida dell’Ordine, protagonista di uno degli appuntamenti più significativi della rassegna «Francesco d’Assisi… Santo, e non solo! – Sentieri contemporanei tra fede, letteratura, storia, società, musica», promossa dall’associazione culturale Così, per… passione!, presieduta da Ino Cardinale.
Una giornata che ha unito istituzioni, comunità religiosa e cittadini nel segno dell’eredità francescana, nell’anno dell’ottavo centenario del transito del Santo di Assisi.
«Per me è una grande gioia essere qui. Celebrare il transito del nostro padre San Francesco – ha dichiarato fra Carlos Alberto Trovarelli – è un’occasione di rinnovamento spirituale per tutta la famiglia francescana. Ma il valore di questa rassegna sta soprattutto nell’aver coinvolto la società civile, la comunità ecclesiale e la popolazione. Non si tratta soltanto di ricordare San Francesco o di esprimergli affetto, ma di riconoscere che la sua testimonianza continua a rappresentare una proposta attualissima per tutti noi».
Il ministro generale ha richiamato il valore universale del messaggio francescano, capace di parlare anche a chi non si riconosce nella fede religiosa. «San Francesco ci lascia soprattutto un messaggio di riconciliazione e uno stile di vita, un modo di essere nel mondo e di vivere le relazioni umane. È un messaggio di grande umanità, rivolto anche a chi non ha fede. Per i credenti è un invito a vivere il Vangelo in profondità, coinvolgendo il cuore, la mente, i sentimenti e ogni dimensione dell’esistenza, dalla famiglia al lavoro, fino alla vita sociale. È lo stile del Vangelo, che è annuncio di vita nuova».
La visita è iniziata con l’incontro istituzionale nell’aula consiliare di Palazzo La Grua, alla presenza del sindaco Giosuè Maniaci, delle autorità civili, religiose e militari. Nel pomeriggio la comunità si è ritrovata davanti al monumento dedicato a San Francesco, sul sagrato della chiesa parrocchiale Maria Santissima del Rosario, recentemente restaurata e consacrata. Qui si è svolta l’accoglienza solenne del ministro generale, seguita dalla concelebrazione eucaristica da lui presieduta, con la partecipazione dei sacerdoti e dei confratelli dell’Ordine e l’animazione del coro parrocchiale.
«La presenza di fra Carlos Alberto Trovarelli è una testimonianza preziosa e, nello stesso tempo, un invito a vivere concretamente il Vangelo in ogni ambito della società – ha sottolineato Ino Cardinale, presidente dell’associazione Così, per… passione! –. Il messaggio di Francesco non riguarda soltanto la dimensione religiosa, ma anche quella sociale, politica, economica e ambientale. La sua vita è stata un inno al Signore e a tutto il creato. È questo lo spirito con cui abbiamo costruito una rassegna che affronta la figura del Santo nelle sue molteplici dimensioni. Accogliere a Terrasini una personalità di tale rilievo internazionale, che attraversa il mondo per portare il messaggio francescano, è per noi motivo di grande gioia e soddisfazione. Siamo grati al Comune per il sostegno che continua ad assicurare alle nostre iniziative».
«Siamo onorati e felici di questa visita. Ringraziamo l’associazione Così, per… passione! per l’impegno con cui promuove iniziative di grande valore culturale e spirituale – ha detto il sindaco Giosuè Maniaci –. Abbiamo raccontato a fra Carlos che Terrasini è una comunità aperta, accogliente, che ama la natura e il creato. Il suo messaggio, in un momento storico così difficile, può contribuire a rappacificare gli animi e ad accompagnare la crescita culturale e spirituale di tutti noi».
A concludere la giornata, il concerto del Wind Ensemble, con un percorso musicale tra grandi compositori e pagine ispirate alla spiritualità francescana. Protagonisti Rose Marie Soncini, Salvatore Ferraro, Giovanni La Mattina, Tommaso Santangelo, Giulia Porcaro e il soprano Margherita Santangelo, con la partecipazione di Martina Giannola e Maria Cristina Ingrao della corale parrocchiale. Tra i brani proposti, Fratello Sole e Sorella Luna e il Cantico delle Creature, a suggellare attraverso la musica il legame tra l’uomo, la natura e il creato.
La giornata, organizzata con la parrocchia Maria Santissima del Rosario, ha rappresentato una nuova tappa del percorso culturale e spirituale promosso dall’associazione che da giugno accompagna Terrasini alla scoperta dell’attualità del messaggio francescano. La rassegna ha il patrocinio del Comune di Terrasini, dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e di Fondazione Sicilia. L’appuntamento ha ricevuto il contributo dell’AICCRE Sicilia e Bcc Toniolo e San Michele di San Cataldo.
La rassegna proseguirà giovedì 29 ottobre, alle 17.30, a Palazzo d’Aumale, con la lectio magistralis «Francesco, uomo dell’Assoluto» del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova e già presidente della Conferenza episcopale italiana. Un nuovo momento di riflessione sulla figura e sull’eredità spirituale del Santo di Assisi.








