PALERMO. Entra nel vivo Mediterraneo Antirazzista: dall’11 al 13 giugno il Velodromo Paolo Borsellino ospiterà la tappa conclusiva della XIX edizione, tre giornate di sport popolare, incontri, cultura e socialità aperte a tutte e tutti. Calcio a cinque, calcio camminato, pallavolo, cricket, touch rugby e basket: il Velodromo torna a essere uno spazio attraversato da tornei non competitivi e pratiche sportive gratuite. Un luogo simbolo di partecipazione e diritto allo sport che, per tre giorni, si trasformerà in un laboratorio vivo di relazioni, incontro e attraversamento della città. Le giornate saranno animate da momenti di confronto, attività culturali, musica e pratiche collettive, capaci di restituire senso e valore all’uso condiviso dello spazio pubblico. Un modo concreto per abitare la città in maniera diversa, sottraendola a logiche escludenti e restituendola alla comunità.
La parata dallo Zen al Velodromo
L’apertura della tappa conclusiva, giovedì 11 giugno, sarà segnata da un momento particolarmente significativo: la parata dal campo Andrea Parisi fino al Velodromo. Un attraversamento fisico del quartiere Zen che non rappresenta soltanto uno spostamento, ma una vera e propria presa di parola collettiva. Raggiungere il Velodromo significa riappropriarsi di uno spazio che appartiene al quartiere e alla città, ma che troppo spesso è rimasto chiuso o difficilmente accessibile a chi vive quotidianamente questo territorio. La parata vuole riaffermare il diritto delle abitanti e degli abitanti dello Zen a utilizzare e attraversare pienamente i luoghi del proprio quartiere, restituendo al Velodromo la sua funzione di bene comune aperto, vivo e condiviso.
Gran finale alla Magione con la Bandabardò
A chiudere la manifestazione, domenica 14 giugno, sarà una grande giornata in piazza Sant’Euno alla Magione, aperta a tutta la città. Il programma prevede le fasi finali dei tornei sportivi, musica e performance artistiche. Tra gli ospiti più attesi figura la storica Bandabardò, protagonista di una tappa del proprio tour, insieme ad altri artisti che animeranno la serata conclusiva trasformando la piazza in uno spazio di incontro, espressione e festa condivisa.
“Non luogo, non gioco”: il tema dell’edizione 2026
Le giornate dall’11 al 14 giugno rappresentano il punto di arrivo e, allo stesso tempo, la restituzione pubblica di un percorso diffuso nei quartieri della città, che nelle settimane precedenti – tra cui l’appuntamento del 9 giugno alla Magione – ha portato sport e socialità negli spazi pubblici riattivati dal basso grazie all’impegno di associazioni, collettivi e abitanti. Giunta alla sua diciannovesima edizione, la manifestazione propone quest’anno il tema “Non luogo, non gioco”, una riflessione sul rapporto tra sport e privatizzazione degli spazi pubblici. Una riflessione che porta a una domanda tanto semplice quanto urgente: che fine fa la vivibilità dei luoghi per chi li abita? Il non luogo è uno spazio che formalmente esiste ma che non produce comunità: viene attraversato, ma non vissuto. L’obiettivo di Mediterraneo Antirazzista è invece trasformare questi spazi in luoghi aperti, attraversati da relazioni, reti sociali e pratiche educative. Una sfida che riguarda non soltanto lo sport, ma anche diritti fondamentali come l’abitare, il lavoro dignitoso e l’accesso equo alla città.
Una rete che parte da Palermo e attraversa l’Italia
Nato a Palermo nel 2008, Mediterraneo Antirazzista è oggi una manifestazione partecipata da una rete ampia e radicata composta da associazioni, scuole, parrocchie, collettivi e centri di accoglienza. Nel corso degli anni si è diffuso anche in altre città italiane, tra cui Milano, Roma, Napoli, Genova, Catania e Lampedusa, mantenendo al centro la costruzione di pratiche condivise e inclusive. Le giornate di giugno rappresentano così non soltanto la conclusione di un percorso, ma un’occasione per rilanciare una visione di città più giusta, accessibile e attraversabile da tutte e tutti. Per facilitare la partecipazione sarà attivo un servizio navetta gratuito. Le squadre possono iscriversi attraverso il form disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Info e iscrizioni: https://mediterraneoantirazzista.it/








